Qualche domanda al presidente


Massimo Rizzi, milanese, classe 1963, è l’attuale presidente di ARCEM. Attivamente coinvolto da diversi anni nella ricerca sull’epilessia, è uno dei soci fondatori dell’associazione.


Concretamente, chi può dare un aiuto importante ad ARCEM?

 

    Chiunque abbia la volontà di donarci anche un solo Euro, tutte le volte che può permettersi di farlo. Ancora meglio se questo gesto venisse assunto come impegno personale da ripetere, ad esempio, ogni anno. L’importante, comunque, è donare quello che ci si sente di dare e che ci si può permettere di dare, compatibilmente con le proprie necessità quotidiane.

 

Ci sono dei vantaggi immediati per chi dona?

 

    Sì, sia per i privati che per le aziende. Innanzitutto, si fa del bene. Inoltre, le donazioni in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore delle associazioni ONLUS come ARCEM sono deducibili dal reddito complessivo dichiarato. Ecco cosa fare concretamente per sostenerci. Va ricordato che si ha diritto alle agevolazioni fiscali solo quando il versamento viene eseguito tramite bonifico, assegno, carta di credito o bancomat. L’estratto conto della banca del donatore vale come regolare ricevuta valida ai fini fiscali. In particolare, per quanto riguarda l’utilizzo del bonifico come mezzo per effettuare delle donazioni, consigliamo di riportare la frase “erogazione liberale” nella causale del bonifico o del versamento. Ai fini fiscali, ricordiamo che non è necessario avere alcuna ricevuta da parte di ARCEM dell’avvenuto versamento. L’attestazione dell’avvenuto bonifico/versamento (oppure l’estratto conto della banca/posta) vale come documento da esibire in sede di dichiarazione dei redditi per poter usufruire delle agevolazioni fiscali.


Voglio concludere questa risposta ricordando che, comunque, la grande maggioranza delle persone dona perché oltre ad avere buon cuore è consapevole dell’importanza del loro gesto, e non certo per i vantaggi fiscali dei quali spesso non si cura minimamente. E’ una cosa che fa a loro certamente onore.

Ricordo, infine, che ARCEM è ammessa alla ripartizione del 5 x 1000 dell’imposta sui redditi. Al momento della dichiarazione dei redditi basta mettere una firma nell’apposita sezione dedicata alle Onlus indicando il codice fiscale di ARCEM: 93024300159.

 

Coloro che vi sostengono diventano soci di ARCEM?

 

    No. Gli amici e i sostenitori di ARCEM non diventano generalmente dei soci. Coloro che desiderano diventare soci devono presentare una domanda direttamente al presidente.

 

Ha qualche commento personale?

 

    Sì. Non lasciamo che a donare siano sempre e solo i genitori, le mogli o i mariti, oppure gli amici delle persone colpite dalle malattie. Questo li fa certamente sentire più soli nella loro battaglia quotidiana contro la malattia e ciò è certamente una forma di ingiustizia.  Se chi legge queste righe è tra i sostenitori delle varie e meritevoli associazioni di assistenza ai malati e alle loro famiglie, allora dovrebbe, a mio parere personale, perseverare fino in fondo nella coerenza delle proprie azioni, sostenendo con donazioni anche simboliche la ricerca medica su quelle stesse malattie, perché solo così facendo la solidarietà può essere considerata veramente completa, totale. E non dico questo solo per sollecitare delle donazioni a favore delle attività di ARCEM. L’importante è donare per sostenere sempre la ricerca biomedica. Che poi sia ARCEM a beneficiarne o qualche altra organizzazione meritevole direi che è una questione di secondaria importanza. Ad ogni modo, mi auguro che i nostri sostenitori continuino a considerare importante quello che facciamo e, soprattutto, come lo facciamo.

 

Vuole aggiungere un ultimo commento?

 

    Sì. Fidatevi di noi. Sentiamo molto la responsabilità di fare in modo di operare sempre nel miglior modo possibile, senza compromessi. Credetemi. Me ne faccio garante. A nome dell’associazione ringrazio tutti voi che ci sostenete e che con fiducia siete da sempre solidali con le nostre iniziative.